Trasporto dializzati, Gallera: la centrale operativa integrata di Areu coordinerà quelli della Provincia di Milano

Il trasporto dei pazienti dializzati della provincia di Milano sarà coordinato dalla Centrale Operativa Integrata (COI) di AREU sul modello di quanto già realizzato da tempo per la gestione dei trasporti in emergenza-urgenza del 118″. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, illustrando la delibera approvata questa mattina dalla Giunta regionale che autorizza l’Azienda regionale all’assunzione di un primo nucleo di 6 Operatori da attribuire alla nuova COI, per la presa in carico della gestione dei trasporti a favore dei dializzati della provincia di Milano.

“Abbiamo adottato questo provvedimento – ha spiegato l’assessore – collaborando con l’associazione dei pazienti Aned che ci avevano segnalato criticità nel servizio. Criticità dovute purtroppo alle normative nazionali che impongono di effettuare gare al ribasso foriere di servizi, a volte giudicati non efficienti”.

“Anche il riscontro di alcuni casi di inefficienza del servizio – ha continuato – testimoniati anche dagli utenti, ci hanno indotto a studiare un progetto per superare le difficoltà. Questa prima fase del progetto, dovrà portare, nell’arco di un paio di anni, alla realizzazione di un modello di gestione centralizzata a livello regionale, già efficacemente sviluppato da AREU per il 118, superando le disomogeneità, pur nel rispetto delle specificità dei territori”.

“La Centrale Unica di Areu che supporterà tutte le Asst, garantirà, in questa prima attivazione – ha rimarcato Gallera – la registrazione centralizzata di tutti i trasporti e il monitoraggio in tempo reale, anche con dispositivi gps, non solo dell’idoneità dei mezzi utilizzati, ma anche del corretto rispetto della normativa vigente, riducendo/annullando potenziali conseguenze pericolose per l’utente.”

La conoscenza di tutte le informazioni in tempo reale consentirà di intervenire con tutta la flotta e, nel caso di particolari criticità, anche con le ambulanze del 118, e di creare una banca dati omogenea per monitorare le situazioni più complicate e trovare rapidamente soluzioni idonee. Tutto questo in collaborazione con Aned”. [Regione lombardia]

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