CdA CRI Nazionale: tante novità su formazione volontari, nuovi comitati, giovani, sociale e valori umanitari

Tanti i temi affrontati oggi dal Consiglio Direttivo Nazionale della Croce Rossa Italiana. In particolare, anche in un’ottica di semplificazione, è stato approvato un piano di riorganizzazione della formazione dei volontari che mira a rendere più flessibile il percorso, garantisce autosufficienza formativa al territorio, evita i duplicati.

L’obiettivo è quello di una formazione sempre più efficace, snella, capace di attrarre persone all’interno dell’Associazione e adeguata alla mission che la CRI svolge. Inoltre, il provvedimento è finalizzato a una formazione riconosciuta dalle Autorità civili e, come tale, spendibile con maggior successo nel processo di formazione della popolazione. Il Consiglio, riguardo a questo, si è dato un tempo di 50 giorni per declinare nel dettaglio tutti i moduli formativi previsti.

Il CDN ha poi sancito la nascita dei nuovi Comitati di Buggiano – Montecatini e San Donà di Piave, per essere sempre più operativi in Italia a servizio dei più vulnerabili.

E’ stato, nel corso dei lavori, approvato il Manuale di Formazione dei reparti di Sanità Pubblica della Croce Rossa Italiana e sono stati licenziati i testi sul Regolamento delle Attività di Emergenza e la Relazione programmatica del referente nazionale TLC .

Attenzione è stata data anche alle strategie della CRI sul Sociale, con integrazioni alle linee guida per le attività di clownerie, o ancora con l’approvazione del progetto “CRI&joy”, finalizzato all’inclusione sociale dei minori in situazioni di vulnerabilità e, infine, quella di percorsi formativi per implementare sempre di più l’impatto dell’Associazione sul territorio. Tra i punti trattati, anche la discussione sulla prima bozza della “Carta delle attività” sui Principi e Valori Umanitari.

In ultimo, sono state affrontate le strategie della Croce Rossa Italiana per la Gioventù: presentata, infatti, l’offerta formativa MIUR 2018/2019 e proposta la partnership con il Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale. Il tutto, per essere ogni giorno di più e nella maniera più concreta possibile, “Un’Italia che Aiuta”. [CRI.it]

Print Friendly, PDF & Email
Condividi i nostri contenuti:
error